Manca meno di un mese all’obbligo di circolazione con le gomme invernali ma il Codice della Strada consente già di montarle in anticipo. Per risolvere i possibili dubbi in materia, cerchiamo di capire cosa prevede la norma nello specifico.

L’articolo 6 del Codice della Strada, introdotto dalla legge n. 120 del 29 luglio 2010, disciplina la normativa sulle auto e sui mezzi pesanti, ma spetta agli enti che gestiscono le singole tratte decidere, mediante specifiche ordinanze, se imporre o meno l’obbligo segnalandolo attraverso appositi cartelli stradali.

La direttiva del 16 gennaio 2013 sulla circolazione stradale in periodo invernale e in caso di emergenza neve, emanata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha uniformato la disciplina precedentemente vigente:

«Fuori dai centri abitati, lungo le strade frequentemente interessate da precipitazioni nevose e fenomeni di pioggia ghiacciata nel periodo invernale, gli enti proprietari o concessionarie di strade possono, ai sensi dell’articolo 6, comma 4, lettera e), del decreto legislativo n. 285/1992, prescrivere che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori a due ruote e i motocicli, siano muniti di pneumatici invernali, ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli idonei alla marcia su neve e ghiaccio».

Quindi, quando bisogna montare le gomme invernali?

Il periodo interessato dall’obbligo è compreso tra il 15 novembre 2016 e il 15 aprile 2017, con una tolleranza di un mese. È prevista, infatti, una deroga che permette di circolare con gli pneumatici invernali a partire dal 15 ottobre e fino al 15 maggio, senza incorrere in sanzioni. Nel periodo di vigenza dell’obbligo, inoltre, i ciclomotori a due ruote e i motocicli, possono circolare solo in assenza di ghiaccio sulla strada e di fenomeni nevosi in atto.

Quali sono le gomme invernali che possono essere impiegate?

Come indicato dalla direttiva: «Gli pneumatici sono quelli omologati secondo la Direttiva 92/23/CEE del Consiglio delle Comunità Europee, e 4 successive modifiche, ovvero secondo il corrispondente regolamento UNECE, muniti del previsto marchio di omologazione».

Vediamo ora nel dettaglio quali sono le sanzioni previste, per coloro che non rispettano l’ordinanza.

La circolazione senza gomme invernali, nel periodo in cui vige l’obbligo, è punibile con una sanzione pecuniaria che varia in base al tipo di strada che viene percorsa.

Nei centri abitati è prevista una multa minima di 41 euro fino ad arrivare a 168 euro, come previsto dal Codice della Strada; invece, fuori dai centri abitati, si parte da 84 euro fino a 335 euro. In autostrada, la multa va da un minimo di 80 euro ad un massimo di 318 euro.

Le sanzioni vengono applicate dopo 30 giorni dall’entrata in vigore dell’obbligo.

In caso di accertamento, l’agente può intimare al conducente di fermarsi fino a quando non sarà dotato di mezzi antisdrucciolevoli. L’inosservanza dell’ordine comporta una sanzione di 84 euro e la decurtazione di 3 punti dalla patente di guida. Se la sanzione pecuniaria viene pagata entro 5 giorni dall’accertamento, si ha diritto ad una riduzione del 30%.

È importante sottolineare che, dopo un mese dalla scadenza del periodo in cui vige l’obbligo, scattano sanzioni più pesanti per chi circola ancora con gomme invernali con indice inferiore a quello indicato sul libretto. In questo caso, si applica una multa che può variare da un minimo di 422 euro fino a 1.682 euro, con sanzione accessoria del ritiro del libretto di circolazione ed obbligo di revisione del veicolo.

Adeguare le gomme della propria auto in base alle condizioni climatiche non è necessario solo per evitare sanzioni pecuniarie ma, soprattutto, per circolare in sicurezza.

Dai un’occhiata al nostro portale CerchiGomme.it per valutare il prodotto più adatto alla tua auto e, se hai bisogno di maggiori informazioni, siamo disponibili ad ascoltare le tue esigenze.