In vista della stagione fredda andrebbero montati gli pneumatici invernali sulla propria automobile, per una maggiore sicurezza. La particolare mescola di cui sono composti garantisce infatti prestazioni ottimali quando la temperatura atmosferica scende sotto i 7 gradi centigradi. Sono sicuri perché garantiscono una buona tenuta su ogni tipo di asfalto; pratici perché non è necessario il montaggio e lo smontaggio delle catene; garantiscono tranquillità, sia per chi guida, che per chi è in macchina; fanno risparmiare sul consumo di carburante, rispetto all’uso di pneumatici estivi.

Molto spesso gli automobilisti si chiedono se sia possibile montare sulla propria auto solo due pneumatici invernali – sull’asse motore – invece che quattro. Il Codice della Strada rimane vago a tal proposito però è molto più sicuro montarne quattro. In caso contrario, si potrebbero verificare pericolosi testa-coda, in quanto l’aderenza sulla neve del veicolo diminuisce parecchio quando lo spessore del battistrada scende sotto i 4 mm.

Gli pneumatici invernali si distinguono perché hanno una sigla in più rispetto agli altri: la marcatura M+S (dall’inglese “mud and snow”, ossia fango e neve) in associazione al disegno di un monte con un fiocco di neve all’interno (Snowflake). A livello legale la sola marcatura M+S è sufficiente per distinguere un pneumatico invernale, ma l’industria del settore ha adottato la marcatura “Snowflake” per differenziare i veri prodotti invernali dai prodotti Allseason che presentano invece solo la marcatura M+S.

Ricordiamo inoltre che, a partire da novembre 2012, ogni pneumatico sarà caratterizzato da un altro elemento distintivo: l’etichetta che segnala l’efficienza energetica, la classe di appartenenza e il rumore.