I risultati di una ricerca sui guidatori di sei diversi Paesi: il 29% dichiara di baciare il partner stando al volante.

MILANO – Automobilisti di ogni età e di sei Paesi diversi, accomunati dallo stesso vizietto: guidare pensando e facendo dell’altro. Dando libero sfogo a tutte le voglie e gli hobby possibili. C’è chi al volante si bacia con la compagna o il compagno seduti accanto; chi va oltre e offre prestazioni sessuali; chi risponde alle e-mail con il suo smartphone o manda sms; chi, ancora, si trucca o cambia l’abito, oltre agli intramontabili spuntini e telefonate via voce.

LA RICERCA – Il quadro tracciato dalla ricerca dell’istituto Lindberg International, commissionata da Jabra, azienda produttrice di apparecchi per telefonare a mani libere, non lascia scampo a interpretazioni. Alla guida si fa di tutto tranne tenere le mani sul volante. Il campione – che ha risposto a un sondaggio online – è di 1.800 persone suddiviso equamente tra le varie fasce d’età (dai 18 ai 65 anni) e le varie professioni (ci sono infatti impiegati, liberi professionisti, manager, commerciali…). I consumatori interpellati provengono da Francia, Germania, Gran Bretagna, Russia, Stati Uniti e Giappone e tra le diverse nazionalità emerge un tratto comune, ovvero la tendenza – complici code, traffico e lunghe distanze da percorrere – a risparmiare tempo occupandosi di altro oltre a guidare. Ecco che quindi c’è un globale 28 per cento impegnato a mandare sms e un 12 per cento che ammette di scrivere o leggere e-mail, così come rimane un significativo 10 per cento intento a leggere il giornale o qualche pagina di libro. Ma a stupire sono abitudini di altro tipo, poco comode sulla poltrona dell’automobile: il 29 per cento degli intervistati dichiara di baciarsi mentre guida e il 15 per cento di fare sesso; il 13 per cento si trucca e il 25 per cento si cambia i vestiti, mentre il 5 per cento si fa la barba, stessa cifra di chi gioca con i videogame; in percentuali minori c’è chi è impegnato a sintonizzare il suo Gps, e chi fuma, ma anche chi offende il prossimo imprecando dal finestrino; l’apoteosi arriva poi per il cibo, perché il 72 per cento degli interrogati ammette di mangiare, che si tratti di uno spuntino o di un pasto principale.

PAESE CHE VAI – I francesi ascoltano soprattutto musica, ma sono anche quelli che più degli altri inveiscono contro gli automobilisti o i pedoni che incontrano sulla via, mente gli inglesi sembrano più attenti al Codice della strada, ma amano maggiormente chiacchierare con i compagni di viaggio. Palma ai giapponesi per la percentuale molto alta di giochi al volante, ma anche alle donne nipponiche per chi più degli altri usa l’auto per sistemarsi i capelli. Per fortuna, tutti gli intervistati di ogni nazionalità percepiscono la pericolosità estrema del fare sesso con l’auto in movimento, ma anche del guardare un film o lavorare al Pc.

FONTE: http://motori.corriere.it